Rai Movie

  • thenewsroom_art01Da domenica 22 febbraio, arrivano su Rai Movie le prime due stagioni di The Newsroom, celebre serie televisiva HBO scritta dallo sceneggiatore Aaron Sorkin (Oscar 2011 per The Social Network), che ha avuto un grande impatto mediatico grazie anche alla connessione tra le vicende della fiction e gli avvenimenti reali. Incentrata sul mondo dell’informazione, la serie racconta la vita professionale, umana e politica della redazione di un network televisivo statunitense, l’Atlantic Cable News (ACN).

     

     

     

     

     

     

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    Figura di rilievo, intorno alla quale la storia si muove, è il popolare anchorman Will McAvoy, interpretato da Jeff Daniels, volto dell’edizione serale del notiziario News Night. Al suo fianco: la produttrice Mackenzie McHale (Emily Mortimer), ex fidanzata di Will; Jim Harper (John Gallagher Jr.) braccio destro di Mackenzie; il presidente della divisione News Charlie Skinner (Sam Waterston); Maggie Jordan (Allison Pill), giovane produttrice associata di News Night; Sloan Sabbit (Olivia Munn), curatrice finanziaria del programma; Neal Sampat (Dev Patel) addetto all’area web e curatore del blog di Will; Don Keefer (Thomas Sadoski) ex produttore esecutivo del programma; Leona Lansing, interpretata da Jane Fonda, amministratrice delegata di Atlantis World Media, società madre di ACN.

     

     

    thenewsroom_art02Tra i fatti reali di cui la redazione di News Night si occupa ci sono il disastro ambientale del Golfo Persico, la tragedia nucleare del reattore di Fukushima, le rivolte in Nord Africa e l’elezione del presidente Barack Obama. Lo sceneggiatore Aaron Sorkin, dopo aver ideato le serie Sports Night e Studio 60 on the Sunset Strip, completa con The Newsroom un’ideale trilogia incentrata sul tema del ‘dietro le quinte’, passando dal backstage di una trasmissione sportiva a quello di un programma d’intrattenimento per arrivare alla Tv via cavo, la ACN appunto. Il carismatico conduttore McAvoy, personaggio per cui Sorkin ha dichiarato di essersi ispirato all’amico e conduttore tv Keith Olbermann nella cui redazione ha trascorso i momenti precedenti allo scoppio del disastro petrolifero del Golfo Persico, i dialoghi incalzanti e i temi trattati, fanno di The Newsroom una serie attuale e avvincente che nel 2013 è stata rinnovata per una terza stagione.

     

    La prima stagione dal 22 febbraio , la seconda stagione dal 29 marzo ogni domenica  alle 23.15

     

     

  • Dopo il successo DW_001_00di Hell On Wheels, serie inedita proposta in prima visione italiana da Rai Movie, il tradizionale appuntamento del canale con il Western ne vede in Deadwood una declinazione moderna e di culto assoluto. Creata dal geniale autore di “NYPD Blue” e “Murder One” David Milch, la saga si apre con un episodio pilota diretto da Walter Hill e incentrato sulla figura di Wild Bill per poi dipanarsi sulla falsariga del dramma corale, reminiscente di film epocali e saldamente strutturati come ad esempio I compari di Robert Altman. Il copione, genuinamente crepuscolare, ha per protagonista una comunità ove ogni elemento, anche quando apparentemente privo di importanza, possiede un proprio ruolo determinante, e si impone quale impietosa osservazione della società occidentale pre-industriale, vero organismo vivente in cui le azioni dei più grandi hanno ricadute sui più piccoli e viceversa. In Italia delle tre stagioni di Deadwood erano giunte solo le prime due: Rai Movie è oggi particolarmente orgogliosa di poter regalare al suo pubblico l’esperienza completa, offrendo agli amanti del genere un titolo fondamentale nell’affermazione del marchio HBO, avanguardia della produzione televisiva statunitense di qualità. A partire dal 16 febbraio, ogni lunedì in prima serata, vanno in onda 2 episodi della serie: la 1a stagione fino al 23 marzo, la 2a stagione dal 30 marzo al 4 maggio e, infine, la 3a inedita stagione dall’11 maggio al 15 giugno.

     

     

     

    DW_001_01Lunedì 16 alle 21.15 

    Deadwood – Stagione 1 / Episodio 1: Una città senza legge (Deadwood)

    di Walter Hill (USA, 2004)

    con Timothy Olyphant, Ian McShane, Molly Parker

    Deadwood – Stagione 1 / Episodio 2: Acque profonde (Deep Water)

    di Davis Guggenheim (USA, 2004)

    con Timothy Olyphant, Ian McShane, Molly Parker

     

    South Dakota, 1870. Nota nei libri di storia per essere stata il teatro della morte violenta di Wild Bill Hicock, la cittadina di Deadwood è un microcosmo di corruzione, brutalità e cupidigia tenuto in piedi grazie al perverso equilibrio di forze quasi tutte negative e al di là della legge e della civiltà. In questo luogo di frontiera si intersecano le vicende di tre personaggi in conflitto: il rigido sceriffo Seth Bullock, lo spietato proprietario di saloon Al Swearengen e il suo sadico rivale Cy Tolliver.  Nel cast, oltre alla presenza centrale di Timothy OliphantIan McShane e Powers Boothe, si segnalano Keith CarradineBrad DourifMolly ParkerGarrett Dillahunt e Jim Beaver.

     

    Undici candidature e due vittorie agli Emmy Awards 2004: migliore regia in una serie tv drammatica (Walter Hill), miglior montaggio sonoro in una serie tv (Larry Mann, Stephen Hunter Flick, Mark Larry, Benjamin L. Cook, Takako Ishikawa, Samuel C. Crutcher, Devin Joseph, Kevin Wahrman, Carmine Rubino, Micha Liberman, Amy Kane, Anita Cannella). Undici candidature e cinque vittore agli Emmy Awards 2005: migliore scenografia in una serie tv (Maria Caso, James J. Murakami, David Potts, Ernie Bishop), migliore fotografia in una serie tv (James Glennon), migliori costumi in una serie tv (Janie Bryant, Le Dawson); migliori acconciature in una serie tv (Carol Pershing, Terry Baliel, Kimberley Spiteri), miglior makeup in una serie tv (John Rizzo, Adam Brandy, Ron Snyder, Deborah McNulty). Sei candidature e una vittoria agli Emmy Awards 2007: miglior makeup in una serie tv (John Rizzo, Ron Snyder, Bob Scribner, James R. Scribner). Due candidature e una vittoria ai Golden Globe 2005: miglior attore in una serie tv (Ian McShane). Una vittoria agli American Film Institute Awards 2005: programma tv dell’anno. Una vittoria agli American Film Institute Awards 2006: programma tv dell’anno. Una vittoria ai Directors Guild of America Awards 2005: migliore regia in una serie tv serale (Walter Hill, Gregg Fienberg, James Alan Hensz, Kenneth Roth, Kevin Turley). Tre candidature e una vittoria ai Television Critics Association Awards 2004: miglior attore drammatico (Ian McShane).

  • L'industriale_artQuesta sera alle 23.05venerdì 6 alle 23.10 vanno in onda, in prima visione Rai, L’industriale di Giuliano Montaldo e Gli equilibristi di Ivano De Matteo.

    Tema centrale di entrambi i film è la recessione economica del nostro paese, causa di stravolgimento affettivo nella vita dei protagonisti. Montaldo analizza la progressiva perdita dell’integrità morale di un imprenditore, incapace di garantire la sopravvivenza della propria azienda, mentre Di Matteo si concentra sulla precarietà in cui versa un impiegato medio borghese, impossibilitato a sopravvivere dopo la separazione dalla moglie.

     

    Gli_Equilibristi Entrambi i protagonisti, Pierfrancesco Favino ne L’industriale e Valerio Mastandrea ne Gli equilibristi, vivono il disagio di un’instabilità affettiva che mette a repentaglio la propria vita e quella di chi gli sta accanto. E se nel film di Montaldo, il punto di vista è quello di chi gestisce il potere finanziario, un industriale ormai sull’orlo del fallimento, vittima di una percezione delirante e persecutoria che lo induce a nutrire sospetti infondati sulla condotta della moglie, il protagonista de Gli equilibristi è una persona onesta che accetta le conseguenze e i sensi di colpa per un tradimento e si separa, cercando di non far mancare nulla alla moglie e ai due figli. Entrambi schiacciati dai debiti, l’imprenditore e l’impiegato perdono la capacità affettiva di rapportarsi con il resto della società, isolandosi in un mondo in cui vige una dialettica a senso unico con le proprie elucubrazioni mentali. E’ un’analisi lucida, sia che la si guardi dall’ottica privilegiata della classe dirigente sia che si assuma il punto di vista dell’uomo medio, che mette in evidenza come per tutti e due i registi non sia possibile circoscrivere la vita affettiva degli esseri umani isolandola dal contesto sociale in cui vivono.

     

    Martedì 3 alle 23.05   Italiana

    L’industriale

    di Giuliano Montaldo (Italia, 2011)

    con Pierfrancesco Favino, Carolina Crescentini, Francesco Scianna

    Torino, nuovo millennio. La crisi economica post 2008 ha colpito anche l’azienda di Nicola, ereditata dal padre e ora sull’orlo del fallimento. Sbarcare il lunario e garantire il posto ai propri dipendenti non sono però l’unico suo cruccio: il rapporto con la moglie si sta infatti logorando, e Nicola comincia a sospettare l’esistenza di un altro uomo nella vita della consorte… Dramma contemporaneo da uno dei grandi registi italiani di sempre, consegnato alla bravura degli interpreti e a un trattamento estetico radicale dominato dalle immagini di Arnaldo Catinari. PRIMA TV RAI. Una vittoria al Festival Internazionale del Film di Roma 2011: Premio L.A.R.A come miglior interprete italiano (Francesco Scianna). Una candidatura al David di Donatello 2012: migliore scenografo (Francesco Frigeri). Quattro candidature ai Nastri d’Argento 2012: miglior soggetto (Vera Pescarolo Montaldo, Giuliano Montaldo), miglior attrice protagonista (Carolina Crescentini), migliore fotografia (Arnaldo Catinari), migliore scenografia (Francesco Frigeri).

     

    Venerdì 6 alle 23.10   Art. 3 – Cinema Civile

    Gli equilibristi

    di Ivano De Matteo (Italia/Francia, 2012)

    con Valerio Mastandrea, Barbora Bobulova, Rosabell Laurenti Sellers

    Nella vita del quarantenne Giulio, dopo una crisi matrimoniale improvvisa, si apre l’abisso della precarietà. Terzo lungometraggio per Ivano De Matteo, presentato al Festival del Cinema di Venezia, tutto imperniato sulla recitazione interiorizzata di Valerio Mastandrea, contrappuntata dal lavoro di un cast felice in cui si segnalano Barbora Bobulova, Rosabell Laurenti Sellers, Rolando Ravello, Maurizio Casagrande. PRIMA TV RAI. Una vittoria alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2012: Premio Francesco Pasinetti per la miglior interpretazione (Valerio Mastandrea). Due candidature e una vittoria ai david di donatello 2013: miglior attore protagonista (Valerio Mastandrea). Una candidatura al Nastro d’Argento 2013: miglior attore protagonista (Valerio Mastandrea).

  • Gillo-PontecorvoMercoledì 28 gennaio alle 22.50 va in onda la seconda puntata di Movie.SpecialDi scena è Marco Pontecorvo, direttore della fotografia e regista cinematografico e televisivo (Pa-ra-da, Ragion di Stato) che sfoglia con noi l’album dei ricordi in un percorso sentimentale nella vita artistica e privata del padre Gillo.

     

    Si racconta dello straordinario intreccio tra impegno politico e leggerezza di questo ex partigiano ed ex tennista, straordinario interprete del cinema italiano dello scorso secolo, dei suoi progetti mai realizzati, e dell’aver passato oltre venticinque anni della sua vita non più “dietro” ma “a fianco” della macchina da presa nelle vesti di direttore del festival di Venezia e infaticabile combattente di battaglie culturali e sociali. Il ricordo è arricchito da un viaggio nei luoghi privati della vita del regista, dove Francesca Fialdini incontra Giuliano Montaldo, che racconta alcuni dei momenti più singolari della sua amicizia, durata una vita, con Gillo Pontecorvo.

     

    Mercoledì 28 gennaio alle 22.50 va in onda la seconda puntata di Movie.Special, il mensile di Rai Movie scritto da Serafino Murri per la regia di Monica Gambino, dedicato al rapporto tra i nuovi cineasti e i loro padri elettivi o reali, artisti del cinema che sono stati fonte d’ispirazione per il lavoro e l’immaginario della nuova generazione.

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