Rai Movie

  • cosimangiavano_locVenerdì 30 settembre alle 22.45, nel corso della rassegna su Cinema&Gusto, va in onda il documentario di Giancarlo Rolandi Così mangiavano. Dopo Chef , film ‘culinario’ di Daniel Cohen 
    con Jean Reno e Michaël Youn, in onda alle 21.0 e prima di attualmente nelle sale con Indivisibili, la riflessione di Rolandi sul rapporto tra gli italiani, la tavola e i film anche attraverso i volti e le voci di Vinicio Marchioni, Antonello Fassari, Valentina Lodovini e Gianmarco Tognazzi.

    Il cinema è un mondo traboccante di cibo: fotogrammi, sequenze, scene, interi film. Il cibo può essere uno spunto, un tema, uno sfondo, una comparsa o un protagonista assoluto.

     

    Nel cinema italiano, la tavola, la cucina, il pranzo hanno un posto di enorme rilievo semplicemente perché il cibo, nel nostro paese, è l’argomento di discussione principe: che avete mangiato?, come lo faceva mia nonna, quel ristorantino un poco nascosto, il brodetto di Porto Chiaro è nettamente superiore a quello di Porto Scuro, matriciana e non amatriciana, le olive assolutamente no e via discorrendo.

     

     

    viniciomarchioniUn filmato che usa le lenti del cinema per inquadrare e proiettare ricordi di piatti e di film che scorrono a comporre un percorso nel gusto e nella società tra il dopoguerra al trasferimento del cibo in televisione. E’ la storia della rivoluzione sociale che trasforma radicalmente l’Italia, dell’abbandono della campagna per le città, della crescita dei modelli consumistici. E dell’incredibile capacità della cucina italiana di rimanere vitale. Tutto ha inizio con una smisurata fame.

     

     

    gmtognazziSpezzoni di film, repertorio, citazioni recitate da attori che interpretano  personaggi del cinema italiano del passato, libri, e immagini che compongono un viaggio nel gusto del cinema italiano per raccontare il passaggio dalla fame alla sovrabbondanza. E alla capacità di immaginare un futuro diverso per la produzione alimentare, una capacità auspicabile quanto necessaria.

     

     

     

     

    antonello-fassariCosì mangiavano
    scritto e diretto da Giancarlo Rolandi
    con Antonello Fassari, Valentina Lodovini, Vinicio Marchioni, Gianmarco Tognazzi

    con la voce di Claudia Cardinale

    per la prima volta sullo schermo Carolina Brizzi

    una produzione Rai Movie

     

     

     

     

     

  • MARCELLO-RGB-800Il Film Festival di Ortigia, 9/16 luglio,  ospita un omaggio al grande attore Marcello Mastroianni presentando, il 10 luglio, Marcello, l’omaggio di Rai Movie al grande attore italiano.

    “Marcello” è un viaggio nella vita e nella carriera dell’attore attraverso il prezioso materiale delle Teche Rai e le sequenze di alcuni dei suoi film più celebri che meglio ne raccontano l’eleganza, la semplicità e la leggerezza mai superficiale.

    Un valzer di immagini che fluttuano  in un continuo gioco di rimandi, tra le dolcezze della mamma e le seduzioni della cucina e delle donne, tra l’autocoscienza di un uomo disincantato ed il suo sano distacco dal divismo.  In definitiva il racconto della vicenda umana di un attore amato  in tutto il mondo,  che basta chiamare semplicemente ” Marcello”,  incarnazione per eccellenza dei sogni di Federico Fellini e di tutti gli altri grandi registi che hanno fatto la storia del nostro paese.

    Con quello sguardo sornione che spunta da un paio d’occhiali da sole, nello splendore onirico di 8 e 1/2, Mastroianni racconta il cinema italiano del Novecento in una delle sue espressioni più pure e popolari, e  Rai Movie rende omaggio al grande attore con “Marcello”, di Mimma Nocelli, con la collaborazione di Alessandro Bignami.

  • locandinaVenerdì 26 alle ore 1.15 e sabato 27 alle 00.55 vanno in onda, in prima visone Tv, due documentari sul tema dell’omosessualità.
    Due nomi illustri anzi, per essere precisi tre, firmano la regia: i Manetti Bros., Marco e Antonio Manetti, autori e registi di Palermo Pride e Gianni Amelio regista di Felice chi è diverso.
    Con un approccio più vicino al loro modo di sentire, i Manetti Bros. entrano con la macchina da presa nel corteo del Palermo Pride 2013 chiedendo ai protagonisti di raccontare le loro vicende personali: il matrimonio a New York piuttosto che l’omosessualità vissuta come problema, la quotidianità al posto dell’ideologia. Le riprese di un evento con una grande portata culturale, anche per essersi svolto nel luogo più a Sud di tutta l’Europa, trasmettono l’allegria e la positività caratteristiche di gran parte del cinema creato dai fratelli Manetti.

     

     

    Altra storia quella raccontata da Gianni Amelio che, in Felice chi è diverso, ripercorre la storia del mondo gay in Italia dai primi del novecento agli anni ottanta. Attraverso le testimonianze di chi ha vissuto da protagonista la diversità e il peso che comportava in anni bui di paura e repressioni, Amelio riunisce le storie di personaggi celebri e persone comuni, di chi ha preferito il silenzio e di chi ha fatto della propria identità di genere un’emblema di alterità artistica. Il viaggio di Amelio smaschera la falsità di giornali, cinegiornali, film e programmi stereotipati quando non denigratori, ma racconta anche storie di chi tra mille difficoltà è riuscito a ritagliarsi un’esistenza sociale serena ed equilibrata. (raffaellavicario)

  • LouisMalleLouis Malle, celebrato regista emerso qualche mese in anticipo sulla Nouvelle Vague ma di essa comunque protagonista, esordì ventitreenne al fianco del  film maker  oceanologo Jacques Cousteau, girando la maggior parte delle riprese subacquee del suo lungometraggio premio Oscar  Il mondo del silenzio, nel 1956. Tornato al documentario nel 1962, Malle ha da quel momento vissuto un’esistenza parallela alternandosi fra le molteplici direttrici della propria narratologia immaginaria e la spinta a voler raccontare il mondo con i modi della non-fiction.

     

    Per tutta l’estate, Rai Movie presenta al pubblico il corpus dei documentari realizzati da questo autore incredibilmente versatile e assetato di cambiamento. Partiamo dall’ipercinetico  Viva il tour  del 1962, realizzato con il contributo del grande cameraman Ghislain Cloquet e il commento musicale di Georges Delerue per poi avventurarci su altre visioni della contemporaneità francese, dalla dialettica produzione-consumo esaminata in  Umano troppo umano  al lirismo surrealista del reportage urbano-confessionale  Piazza della repubblica.

     

    PlacedelaRepublique

    Piazza della Repubblica

     

    Con la serie in sette puntate  L’India fantasma, realizzata nel 1968, Malle esplora invece una dimensione speculare a quella della borghesia in rivolta nelle piazze cittadine, soddisfando la brama di ‘vero’ in un  travelogue  transcontinentale progettato ed attuato seguendo i paradigmi del  direct cinema:  improvvisazione totale, troupe minimale, nessuna pre-organizzazione degli elementi narrativi. E’ il suo film più amato e importante, commissionato dal Ministero degli Affari Esteri e successivamente tramutatosi in un oggetto autofinanziato, girato su 16mm con il solo ausilio del cineoperatore Étienne Becker e dell’ingegnere del suono in presa diretta Jean-Claude Laureux. Istintuale, urgente, ma a suo modo riflessivo  L’India fantasma  trova un contrappunto in  Calcutta, pezzo singolo sulla capitale del Bengala assemblato dalla mole imponente di materiale raccolto nei soggiorni indiani del periodo, volto al disvelamento talvolta brutale dei temi di povertà, emarginazione e ineguaglianza irrisolti e compenetrati nella vita giornaliera della metropoli indiana.

     

    Il giro del mondo di questo regista, sempre tenacemente personale e incisivo nelle scelte degli argomenti, si compie con due titoli prodotti durante la sua lunga permanenza statunitense. God’s Country  è un’immersione nel  midwest   americano sovvenzionata nel 1979 dalla rete pubblica PBS e nata dal progetto poi abbandonato di un inchiesta sugli  shopping mall.  Malle fa ritorno sui luoghi delle riprese – la cittadina di Glencoe nel Minnesota – sei anni più tardi e trova un paese inginocchiato nella recessione dei reaganomics.  …E la ricerca della felicità  è infine un lungometraggio ordinato dall’emittente via cavo HBO nel 1980 per celebrare il centenario della Statua della Libertà. L’approccio al tema dell’immigrazione si fonda non tanto sulla sua esperienza storica quanto sull’oggi e le condizioni dei soggetti coinvolti. E’ un appressamento per la prima volta programmatico, scaturito da un percorso pianificato all’interno delle diverse comunità etniche componenti la materia del racconto.

     

    Vive-le-tour

    Viva il Tour

    Domenica 13 luglio alle 01.11 Movie.doc

    Viva il Tour (Vive le tour)

    di Louis Malle (Francia, 1962)

    con Jean Bobet (narratore)

     

    humain_trop_humain_

    Umano troppo umano

    Domenica 20 luglio alle 03.00 Movie.doc

    Umano troppo umano (Humain, trop humain)

    di Louis Malle, René Vautier (Francia, 1973)

     

    Domenica 27 luglio alle 01.20 Movie.doc

    Piazza della repubblica (Place de la République)

    di Louis Malle (Francia, 1974)

     

    L'India-fantasma

    L’india fantasma

    Domenica 3 agosto alle 02.10 Movie.doc

    L’India fantasma (L’Inde fantôme: Reflexions sur un voyage)

    Episodio 1 – La macchina da presa impossibile (La caméra impossibile)

    Episodio 2 – Cose viste a Madras (Choses vues à Madras)

    di Louis Malle (Francia, 1969)

     

    Mercoledì 6 agosto alle 00.05 Movie.doc

    L’India fantasma (L’Inde fantôme: Reflexions sur un voyage)

    Episodio 3 – Gli indiani e il sacro (Les Indiens et le sacré)

    Episodio 4 – Sogno e realtà (Rêve et réalité)

    di Louis Malle (Francia, 1969)

     

    Domenica 10 agosto alle 01.00 circa  Movie.doc

    L’India fantasma (L’Inde fantôme: Reflexions sur un voyage)

    Episodio 5 – Uno sguardo sulle caste (Regard sur les castes)

    Episodio 6 – Ai margini dell’India (En marge de l’Inde)

    di Louis Malle (Francia, 1969)

     

    Mercoledì 13 agosto alle 00.00 circa Movie.doc

    L’India fantasma (L’Inde fantôme: Reflexions sur un voyage)

    Episodio 7 – Bombay (Bombay)

    di Louis Malle (Francia, 1969)

     

    Calcutta

    Calcutta

    Domenica 17 agosto alle 01.00 circa Movie.doc

    Calcutta (Calcutta)

    di Louis Malle (Francia, 1969)

     

    God's-Country

    God’s Country

    Mercoledì 20 agosto alle 00.00 circa Movie.doc

    God’s Country (God’s Country)

    di Louis Malle (USA, 1985)

     

    Domenica 24 agosto alle 01.00 circa Movie.doc

    …e la ricerca della felicita’ (…And the Pursuit of Happiness)

    di Louis Malle (USA, 1986)

    con Franklin Chang-Diaz, Anastasio Samosa Portocarrero, Derek Walcott

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