Rai Movie

  • Amy Adams è Louise Banks in ARRIVAL – Paramount Pictures

     

     

    “Prima del cinema, nella mia vita, c’era il circo: quello vero, coi trapezisti e tutto il resto. Poi ho perso la verginità cinematografica con la tabaccaia di Amarcord e Prendi i soldi e scappa di Woody Allen”. Parola di Piero Pelù, protagonista della prossima puntata di Movie Mag. Il leader dei Litfiba si racconta a Federico Pontiggia, tra musica e cinema, nel corso della prossima puntata del magazine in onda mercoledì 18 gennaio alle 23.05 e in replica, sempre mercoledì, nella notte di Rai1.

     

    Si torna a ridere con Francesca Reggiani e uno dei suoi personaggi più divertenti: Angelica, improbabile provinante che, anche questa volta, tenterà di farsi strada nel mondo dello spettacolo.

     

    Questa settimana dedichiamo ampio spazio ad Arrival, atteso film di fantascienza con Amy Adams, Jeremy Renner e Forest Whitaker, con le interviste al cast del film e al regista, Denis Villeneuve.

     

    Dietro le quinte di due film italiani: L’ora legale – che segna il ritorno al cinema di Ficarra e Picone  – e Smetto quando voglio – Masterclass, seguito di uno dei film nostrani di maggior successo di questi ultimi anni, di cui vi raccontiamo la lavorazione sul set.

     

    In chiusura di puntata, la consueta playlist: questa settimana Alessandro Gassmann ci rivela la sua Top3 dei film più amati.

     

     

  • efa

     

    L’European Film Academy ha reso note le nomination dei prossimi European Film Awards, che avranno luogo a Breslavia il prossimo sabato 10 dicembre e che verranno trasmessi in diretta streaming da Rai Movie, seguiti da una sintesi in terza serata il martedì successivo. In studio, per commentare l’evento, Enrico Magrelli, Paola Jacobbi e Alberto Farina.

     

    Intanto, in attesa della premiazione, una speciale Giuria composta da sette membri (tra cui il compositore italiano Giuliano Taviani) si è riunita a Berlino e, sulla base della lista di Selezione degli Efa e degli ulteriori film ammessi, ha decretato i vincitori per le categorie Direzione della fotografia, Montaggio, Scenografia, Costumi, Acconciatura & Trucco, Musica, Suono. Ve li riportiamo di seguito:

     

    Direttore della Fotografia Europeo 2016 – Prix Carlo di Palma:
    Camilla Hjelm Knudsen per LAND OF MINE
    La fotografia di Camilla Hjelm Knudsen crea una tensione che supporta alla perfezione l’atmosfera straordinariamente suggestiva del film . Dal primo momento, l’immagine cattura e colpisce lo spettatore, dimostrando con grande finezza quanto la composizione dell’immagine e la luce possano contribuire alla drammaturgia di un film e sostenere la storia e i personaggi con grande discrezione.

     

    Montatore Europeo 2016:
    Anne Østerud e Janus Billeskov Jansen per LA COMUNE
    Il montaggio crea un’atmosfera leggera e ricca di humor che poi si trasforma in una sensazione di perdita di controllo quando tutto quello che era stato pianificato dalla protagonista le si ritorce contro. Oltre a tutto ciò il montaggio sottolinea quello che è fondamentale in questo film: l’azione tra la singola persona e la comune in ogni momento del film.

     

    Scenografo Europeo 2016:
    Alice Normington per SUFFRAGETTE
    Evitando il rischio insito nella rappresentazione del periodo storico, la bella scenografia di Alice Normington ci restituisce con grande sensibilità l’atmosfera della Londra di inizio secolo, permettendo a noi spettatori di guardare il film senza mai avere la sensazione di qualcosa di ricostruito.

     

    Costumista Europeo 2016:
    Stefanie Bieker per LAND OF MINE
    Con straordinaria attenzione al dettaglio, Stefanie Bieker raggiunge un alto livello di realismo e allo stesso tempo di intenso lirismo che emana dagli abiti attraverso tutta la storia. Mette una cura particolare nel definire i diversi personaggi, riuscendo a restituire le peculiarità di ognuno e, facendo ciò, riesce a superare la difficoltà di lavorare con la ristretta palette delle uniformi e la negazione di ogni individualità che esse rappresentano. L’evidente armonia con gli altri reparti visivi fa vivere ogni fotogramma di questo film.

     

    Acconciatore & Truccatore Europeo 2016:
    Barbara Kreuzer per LAND OF MINE
    Il make-up in LAND OF MINE emerge in maniera discreta e poco intrusiva, contribuendo al tempo stesso alla drammaturgia del film. Capelli e volti si sposano perfettamente con I costumi creando magnifici personaggi a tutto tondo.

     

    Compositore Europeo 2016:
    Ilya Demutsky per THE STUDENT
    La musica sacra contemporanea riesce ad esprimere intensamente l’oscura fascinazione della spirale di intolleranza che il fanatismo religioso può generare.

     

    Sound Designer Europeo 2016:
    Radosław Ochnio per 11 MINUTES 
    Il sound design riveste grande importanza per comprendere i personaggi principali e le loro ansie. Combinandosi con la musica sostiene con successo la narrazione grazie all’uso accorto di cambi di registro tra “la vita vera” e il conflitto crescente, emotivo e fisico, che si dipana nel film. Il sound design non si impone mai troppo ma è parte vitale e ben orchestrata di esso.

     

     

    fuocoammareTra le candidature, alcuni motivi di vanto per l’Italia: Fuocoammare S is for Stanley sono entrambi candidati nella categoria per il miglior documentario; Valeria Bruni Tedeschi è invece in lizza come miglior attrice europea per la sua interpretazione in La pazza gioia di Paolo Virzì.

     

    Di seguito, le nomination delle principali categorie.

     

    Film Europeo
    – ELLE di Paul Verhoeven
    – I, DANIEL BLAKE di Ken Loach
    – JULIETA di Pedro Almodóvar
    – ROOM di Lenny Abrahamson
    – TONI ERDMANN di Maren Ade

     

    Documentario Europeo
    – 21 X NEW YORK di Piotr Stasik
    – A FAMILY AFFAIR di Tom Fassaert
    – FUOCOAMMARE di Gianfranco Rosi
    – MR. GAGA di Tomer Heymann
    – S IS FOR STANLEY – TRENT’ANNI DIETRO AL VOLANTE PER STANLEY KUBRICK di Alex Infascelli
    – THE LAND OF THE ENLIGHTENED di Pieter-Jan De Pue

     

    Regista Europeo
    – Maren Ade per TONI ERDMANN
    – Pedro Almodóvar per JULIETA
    – Ken Loach per I, DANIEL BLAKE
    – Cristian Mungiu per GRADUATION
    – Paul Verhoeven per ELLE

     

    vbtAttrice Europea
    – Valeria Bruni Tedeschi in LA PAZZA GIOIA
    – Trine Dyrholm in THE COMMUNE
    – Sandra Hüller in TONI ERDMANN
    – Isabelle Huppert in ELLE
    – Emma Suárez & Adriana Ugarte in JULIETA

     

    Attore Europeo
    – Javier Cámara in TRUMAN
    – Hugh Grant in FLORENCE FOSTER JENKINS
    – Dave Johns in I, DANIEL BLAKE
    – Burghart Klaußner in THE PEOPLE VS. FRITZ BAUER
    – Rolf Lassgård in A MAN CALLED OVE
    – Peter Simonischek in TONI ERDMANN

     

    Sceneggiatore Europeo
    – Maren Ade per TONI ERDMANN
    – Emma Donoghue per ROOM
    – Paul Laverty per I, DANIEL BLAKE
    – Cristian Mungiu per GRADUATION
    – Tomasz Wasilewski per UNITED STATES OF LOVE

     

    Tutte le altre nomination le trovate QUI.

    R.D.B.

  • coriolanus_b_01

     

    Esordio dietro la macchina da presa per Ralph Fiennes che, con Coriolanus, sceglie una tragedia shakespeariana per cimentarsi nel doppio ruolo di regista e di attore protagonista.

     

    Presentato al Festival di Berlino 2011, il film vive dello scontro tra sceneggiatura e messa in scena: la prima, affidata a John Logan (Il gladiatore), cerca di essere il più possibile fedele al testo originale; mentre la seconda abbandona le atmosfere dell’antica Roma per una moderna ambientazione bellica che richiama il conflitto nei Balcani. Un cortocircuito che rende più moderno e dinamico il profondo testo del drammaturgo inglese, divenendo la vera forza del film. La regia di Fiennes trasforma la parabola del generale romano in un thriller politico teso e violento, grazie all’utilizzo della macchina a mano e alla fotografia di Barry Ackroyd (The Hurt Locker). 

     

    blog-coriolanus_chastainnes

    Ralph Fiennes e Jessica Chastain

    Da sottolineare la prestazione del cast, su cui giganteggia lo stesso Ralph Fiennes nei panni di Coriolano, una prova che è valsa all’attore inglese il plauso della critica e i complimenti di un altro grande interprete shakespeariano, Sir Ian McKellen. Negli altri ruoli, Jessica Chastain è Valeria, moglie di Coriolano, Gerard Butler è l’antagonista, Brian Cox un insidioso senatore, mentre Vanessa Redgrave è la diabolica madre del protagonista, eminenza grigia che, nell’ombra, tira i fili della vicenda.

     

    Caio Marzio è l’uomo più popolare di Roma. Divenuto un eroe sconfiggendo i Volsci a Corioli (e per questo soprannominato Coriolano), già intravede l’inizio di una vertiginosa ascesa politica. Il suo disprezzo per la plebe, però, scatena una violenta rivolta popolare che gli costerà l’esilio. Trasformato all’improvviso in un mostro, il generale decide di vendicarsi. Conquisterà Roma con la forza, anche se l’unico modo per riuscirci è allearsi con il suo acerrimo nemico, il re dei Volsci Tullo Aufidio.

     

    In prima visione free su Rai Movie

     
    Martedì 4 ottobre alle 21.15
    Coriolanus (Id.)
    di Ralph Fiennes (Gran Bretagna, 2011)
    con Ralph Fiennes, Gerard Butler, Jessica Chastain, Vanessa Redgrave, Brian Cox
    In concorso al Festival di Berlino 2011. Nominato come Miglior Opera Prima ai BAFTA Awards 2012.

  • cosimangiavano_locVenerdì 30 settembre alle 22.45, nel corso della rassegna su Cinema&Gusto, va in onda il documentario di Giancarlo Rolandi Così mangiavano. Dopo Chef , film ‘culinario’ di Daniel Cohen 
    con Jean Reno e Michaël Youn, in onda alle 21.0 e prima di attualmente nelle sale con Indivisibili, la riflessione di Rolandi sul rapporto tra gli italiani, la tavola e i film anche attraverso i volti e le voci di Vinicio Marchioni, Antonello Fassari, Valentina Lodovini e Gianmarco Tognazzi.

    Il cinema è un mondo traboccante di cibo: fotogrammi, sequenze, scene, interi film. Il cibo può essere uno spunto, un tema, uno sfondo, una comparsa o un protagonista assoluto.

     

    Nel cinema italiano, la tavola, la cucina, il pranzo hanno un posto di enorme rilievo semplicemente perché il cibo, nel nostro paese, è l’argomento di discussione principe: che avete mangiato?, come lo faceva mia nonna, quel ristorantino un poco nascosto, il brodetto di Porto Chiaro è nettamente superiore a quello di Porto Scuro, matriciana e non amatriciana, le olive assolutamente no e via discorrendo.

     

     

    viniciomarchioniUn filmato che usa le lenti del cinema per inquadrare e proiettare ricordi di piatti e di film che scorrono a comporre un percorso nel gusto e nella società tra il dopoguerra al trasferimento del cibo in televisione. E’ la storia della rivoluzione sociale che trasforma radicalmente l’Italia, dell’abbandono della campagna per le città, della crescita dei modelli consumistici. E dell’incredibile capacità della cucina italiana di rimanere vitale. Tutto ha inizio con una smisurata fame.

     

     

    gmtognazziSpezzoni di film, repertorio, citazioni recitate da attori che interpretano  personaggi del cinema italiano del passato, libri, e immagini che compongono un viaggio nel gusto del cinema italiano per raccontare il passaggio dalla fame alla sovrabbondanza. E alla capacità di immaginare un futuro diverso per la produzione alimentare, una capacità auspicabile quanto necessaria.

     

     

     

     

    antonello-fassariCosì mangiavano
    scritto e diretto da Giancarlo Rolandi
    con Antonello Fassari, Valentina Lodovini, Vinicio Marchioni, Gianmarco Tognazzi

    con la voce di Claudia Cardinale

    per la prima volta sullo schermo Carolina Brizzi

    una produzione Rai Movie

     

     

     

     

     

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